Search results for "Accademia di San Luca"
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La stereotomia nei disegni e nell'opera maltese di Romano Carapecchia
2013
Il contributo intende analizzare l’incontro tra il linguaggio barocco romano di matrice accademica e la stereotomia attraverso l’opera svolta da Romano Carapecchia a Malta nel primo Settecento. Alcune realizzazioni rivelano come l’architetto abbia cercato di conformare alla realtà locale, permeata da una solida tradizione costruttiva in pietra, temi compositivi (andamenti sinusoidali, strutture concavo convesse) appartenenti al linguaggio barocco “internazionale” di Carlo Fontana, Francesco Borromini e Andrea Pozzo. Le nuove facciate curvilinee, ad esempio, traducono in pietra quanto finora attuato a Roma attraverso l’uso di materiali estranei al cantiere maltese e pertanto alla stereotomia…
Oltre il gusto barocco: note su un ipotetico intreccio romano tra Robert Adam e Giuseppe Venanzio Marvuglia (1755-1759)
2020
Il saggio approfondisce il tema delle relazioni professionali nel corso della formazione romana del principale architetto del neoclassicismo siciliano, Giuseppe Venanzio Marvuglia (1729-1814). L’occasione nasce dallo studio analitico di un disegno attribuito all’architetto palermitano a confronto con un progetto dello studio di Robert Adam (1728-1792) conservato presso la Soane’s Collection di Londra. Il testo ripercorre le principali tappe della progettazione marvugliana nel passaggio dal tardo barocco al neoclassicismo, individuando tra le altre cose, per la prima volta, il modello di riferimento per villa Villarosa a Bagheria e portando all’attenzione quanto la rinomanza dell’architetto …
Entre Gaspar Serrano y Giovanni Battista Contini: la reforma barroca del campanario de la catedral de Zaragoza
2010
Tra Gaspar Serrano e Giovan Battista Contini: la riforma seicentesca del campanile della cattedrale di Saragozza
2010
La collocazione della campana Valera, rifusa nel 1679, comportò la necessità di costruire un nuovo e più solido campanile per la cattedrale di Saragozza. Dal 1680, infatti, si avvicendarono nella città aragonese diversi artefici che presentarono al Capitolo svariati progetti da sottoporre al giudizio di Francisco de Herrera el Mozo, architetto di Carlo II. La prima pietra della torre fu posta il 4 luglio 1681 su direzione dei maestri locali Jaime Borbón, Francisco López e Gaspar Serrano. L’atteggiamento ostile mostrato da Francisco de Herrera nella valutazione di nuovi progetti costrinsero i canonici a rivolgersi ai più importanti architetti attivi in quel momento a Roma, fulcro del mondo c…